MOREL PAR JEAN NOUVEL

Così sorprendente quanto inaspettata, la collaborazione tra Morel e Jean Nouvel sfida i preconcetti avvicinando due mondi distanti: l'architettura e l'occhialeria. Da un lato, Morel, occhialista francese dal 1880 e riconosciuto a livello mondiale per la sua maestria artigianale. Dall'altro, Jean Nouvel, rinomato architetto contemporaneo famoso per le sue realizzazioni eccezionali e complesse.

Un occhiale visto da un architetto

Jean Nouvel

La collaborazione consiste nel costruire ponti tra universi apparentemente incompatibili. Jean Nouvel lo comprende bene e afferma:


"La parola chiave del mio lavoro è l'elementarità. Cerco piuttosto singolarità e caratteristiche legate a funzioni semplici, a tecniche e atteggiamenti del momento. Ma non è perché è semplice che sia più facile da fare... Non è perché il design si riduce al minimo di materiale, all'espressione più raffinata, che è meno creativo. Anzi, potrebbe essere il contrario: l'ambizione di giocare sul materiale, sull'assenza di forma. L'esigenza è tale che anche il minimo errore è imperdonabile." - Jean Nouvel

Si trovano linee architettoniche e pulite: due cerchi perfetti enfatizzati da una linea retta radicale. Gli occhiali sono disponibili in due forme: rotonde e pantos, realizzate in acetato e titanio.

Un matrimonio sorprendente:

MOREL e Jean Nouvel esplorano un campo più ampio con un universo di combinazione di materiali. Sorprendente quanto eccezionale, questa montatura combinata offre un prodotto di grande tecnica. Una struttura in metallo svela un piatto contenitore in titanio nel quale si inserisce delicatamente un sottile cerchio di acetato colorato.

Alla maniera dei più grandi orafi, l'acetato traslucido di estrema finezza si avvicina al cristallo, mentre l'acetato opaco assomiglia al puro granito. Questo modello unisce brillantemente lo spirito essenziale del design di Jean Nouvel e l'abilità artigianale di Morel, per un prodotto eccezionale, senza compromessi. Le montature sono valorizzate da un naso dritto e deciso che si estende al di fuori del volto, offrendo occhiali strutturati con linee architettoniche. Le aste delle montature in metallo sono sottili e diritte, per una montatura strutturata fino alla fine delle aste. Le aste in acetato sono più imponenti, con una seta visibile attraverso la trasparenza.